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Art. 73 – La disciplina delle classi è affidata, durante le ore d’insegnamento, ai singoli insegnanti. Gli alunni devono sempre e responsabilmente tenere un comportamento atto ad assicurare la loro incolumità, l’integrità delle strutture e la pulizia dei locali. Ciò in particolare all’inizio delle lezioni, durante l’avvicendamento dei docenti, durante la ricreazione, all’uscita dalla scuola.

Art. 74 – Gli alunni devono usare tutto ciò che è di proprietà della scuola con il rispetto che si deve a quanto appartiene alla comunità e con il riguardo dovuto ai compagni che subentreranno loro nell’uso dei locali, degli arredi, delle attrezzature. E' vietato imbrattare i muri con parolacce, bestemmie, frasi di vario tipo. I responsabili sono tenuti al risarcimento del danno e ad eventuali provvedimenti disciplinari.

Art. 75 – Gli studenti rispondono attraverso i loro genitori, e se maggiorenni in proprio, di qualsiasi danno arrecato al patrimonio pubblico. Se il danno non è attribuibile ad alcun alunno, ne rispondono collettivamente gli alunni della classe o i gruppi di alunni a cui è ascrivibile l'azione dannosa. Lo stesso criterio si applica in caso di furto. Il risarcimento del danno non esclude gli eventuali provvedimenti disciplinari.

Art. 76 – E’ rigorosamente proibito fumare in classe e nell’ambito della scuola, intrattenersi oltre il necessario nei gabinetti (uno per volta), per le scale e lungo i corridoi, portarsi sui balconi, gridare o vociare, consumare la colazione al di fuori dell’intervallo ricreativo, portare o farsi portare in classe caffè o altre bevande; ugualmente non è consentito utilizzare telefoni cellulari, walkman e quant’altro possa influire negativamente sul regolare svolgimento dell’attività didattica. E', altresì, vietato l'uso di abbiagliamento non consono alla scuola come luogo di educazione e formazione.

Art. 77 – E’ assolutamente vietata ogni forma di contribuzione da parte degli alunni e dei docenti senza il permesso della Presidenza.

Art. 78 – La vigilanza sugli studenti si attua nel rispetto della normativa vigente. In particolare: gli studenti sono soggetti a sorveglianza dalla loro entrata a scuola fino alla loro uscita, in qualsiasi luogo si trovino entro il perimetro interno della scuola e purché non si sottraggano arbitrariamente o con dolo alla sorveglianza; durante le ore di lezione, per gli studenti che si assentino momentaneamente dall’aula, la sorveglianza è affidata ai collaboratori scolastici, i quali sono tenuti a riferire direttamente al docente dell’ora ed eventualmente, se necessario, anche ai docenti responsabili dei plessi e al Capo d’Istituto, su fatti riguardanti il loro comportamento; durante la ricreazione, che ha dieci minuti di durata, la sorveglianza è affidata ai docenti della terza ora secondo la normativa vigente; non è consentito ad alcun alunno uscire dalla propria aula o passare per le classi se non sia stato regolarmente autorizzato; è severamente vietato agli studenti uscire in qualunque momento dell’attività scolastica, compreso l’intervallo ricreativo, all’esterno dell’edificio scolastico se non sia stato formalmente autorizzato. Il mancato rispetto di tale norma si configura quale allontanamento arbitrario dalla scuola.

Art. 79 – Nel caso di manifestazioni extrascolastiche di qualsivoglia natura autorizzate dalla scuola, la vigilanza spetta ai docenti-accompagnatori incaricati dal Dirigente Scolastico.

Art. 80 – In caso di momentanea assenza del docente della classe, la vigilanza è affidata ai collaboratori scolastici.